“L’importanza di esser Franco” Domenica 29 luglio e mercoledì 1 agosto al Chiostro di San Domenico

Domenica 29 luglio e mercoledì 1 agosto, alle ore 21.00, in scena al Chiostro di San Domenico, a Trapani, l’opera L’importanza di esser Franco, la famosissima commedia nonsense in 3 atti di Oscar Wilde, nell’adattamento in versione ritmica di Mario Castelnuovo Tedesco. Uno spettacolo ancora oggi attuale e sagace, dove il pungente humour del grande scrittore irlandese si unisce al genio musicale fiorentino/statunitense.

Ecco gli interpreti: Gianluca Moro, Jack Worthing; Roberto De Gennaro Crescenti, Algernon Moncrieff; Tiberia Monica Naghi, Lady Gwendolen Fairfax; Eva Maria Ruggieri e Magdalena Urbanowicz, Lady Bracknell; Chiara Cabras e Ilenia Tosatto, Cecily Cardew; Marta Biondo e Magdalena Urbanowicz, Miss Prism; Alessandro Agostinacchio, Reverendo Chasuble; Alfonso Michele Ciulla e Fabio Maria La Mattina, Merriman/Lane.

Franco è un essere inizialmente inesistente, essendo solo immaginato come dissoluto fratello ideale da Jack Worthing, impacciato trovatello innamorato di

Lady Gwendolen Fairfax. Costui ha un amico, Algernon Moncrieff, che invece ama Cecily Cardew. Troneggia una madre, Lady Bracknell, espressione del più rigido moralismo vittoriano, che naturalmente non vuol sentir parlar di nozze tra la figlia

Gwendolen e un figlio di nessuno. Fanno da contorno alla vicenda un reverendo dalla sessualità repressa e mal contenuta, il dott. Chasuble, e una desiderosa istitutrice, Miss Prism.

La realizzazione scenica è di Pier Paolo Bisleri, nello splendido e acusticamente perfetto Chiostro di San Domenico. Il tutto sotto la regia di Giovanni Scandella. Ai due pianoforti Lorenzo Orlandi e Chiara Pulsoni, alle percussioni Luca Valenza e Carlo Pisciotta. A dirigere il Maestro Piergiorgio Del Nunzio.

 

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