Un’altra denuncia del M5s ai carabinieri di Trapani per lo sversamento di acque di fogna nel mare della litoranea nord.

Il portavoce al Senato del M5s Vincenzo Maurizio Santangelo ieri ha presentato altra denuncia ai Carabinieri di Trapani per l’avvenuto sversamento in mare di acque nere dal pennello che sbocca a pochi metri dalla spiaggia della litoranea nord, nei pressi del Cavallino Bianco e del quartiere Cappucinelli, e che dovrebbe essere collegato alle pompe di sollevamento dell’impianto di via Tunisi. Il portavoce Santangelo ha anche prodotto una registrazione video dello sversamento in mare. Episodi analoghi erano giĂ  stati denunciati nell’estate del 2012, nel settembre 2016 e di nuovo nel febbraio 2017. In occasione di quest’ultimo episodio fu presentata un’interrogazione parlamentare alla quale rispose il Ministro per l’Ambiente Galletti che, da notizie acquisite dal Comune di Trapani, attribuì lo sversamento a una manovra che, per consentire delle riparazioni, convogliò le acque nere sulla rete bianca e quindi «agli scarichi emergenziali entrati in funzione per smaltire le acque reflue che non potevano essere convogliate al depuratore». “Qualcuno dal Comune dovrĂ  spiegarci perchĂ© nelle ore notturne, prima del mattino di sabato 28 aprile, è stata operata una manovra che, in assenza di piogge torrenziali o di segnalati guasti, ha causato lo sversamento in mare. Sentiamo di essere nel pieno diritto di chiederlo, anche perchĂ© la direttiva 91/271/CEE prevede che il pubblico venga informato mediante relazioni periodiche in merito allo smaltimento delle acque reflue urbane e dei fanghi derivanti, e perchĂ© il diritto alla consapevolezza di quanto accade nelle stanze di chi amministra la nostra quotidianitĂ  è alla base della democrazia. Invitiamo tutti i cittadini, soprattutto coloro che abitano in quella zona, i numerosi podisti che transitano a pochi metri dal quel punto di sversamento, quanti fruiscono del vicino CCR, a vigilare costantemente e a denunciare episodi che riteniamo dei veri e propri attentati all’ambiente e alla salute pubblica”, conclude il comunicato

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