Processo appello Rostagno, assolto Mazzara, condannato Virga

Di Giulia Giacalone

Fu la mafia ad uccidere il giornalista e sociologo Mauro Rostagno il 26 settembre 1988 nelle campagne di Lenzi a Valderice . Ergastolo confermato per il boss Vincenzo Virga, il capo del mandamento di Cosa nostra trapanese. Assolto il valdericino Vito Mazzara.

La sentenza di primo grado del maggio 2014 ricostruì gli affari mafiosi nati dall’intreccio tra mafia, politica, massoneria ed imprese. Se i giudici di primo grado hanno ritenuto sufficiente la perizia del Dna per inchiodare il killer, per quelli di appello la prova non è stata ritenuta adeguata per giungere ad un pronunciamento di colpevolezza per Mazzara.

Rostagno fu ucciso perché raccontava in tv gli affari di mafia e massoneria. La mafia si doveva difendere da Rostagno che ogni giorno guadagnava sempre maggiore credibilità in una opinione pubblica che la mafia stava perdendo al suo controllo. Rostagno doveva essere ucciso per le certezze raccolte sulla influenzante e pressante presenza della massoneria negli affari illeciti trapanesi.

Adesso bisognerĂ  attendere le motivazioni della sentenza che saranno depositate tra 90 giorni.

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