Quando i leggings prendono il posto dei pantaloni

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Di Martina Failla. Esistono 3 tipi di donne al mondo: 1. quelle che sanno di avere un fisico da paura e quindi indossano i leggings come se fossero normali pantaloni per “farsi notare” 2. quelle che sono un bel po’ in sovrappeso e indossano i leggings come se fossero normali pantaloni, in questo caso il motivo non riesco a capirlo 3. quelle che sanno indossare i leggings. Il punto della situazione è che, aprite bene le orecchie o meglio gli occhi, amiche mie, i primi due casi, che tu abbia un culo più sodo di quello del David di Michelangelo, che tu abbia un culo più enorme della stratosfera terrestre, sono entrambi non accettabili! I leggings sono leggings, non pantaloni! E in quanto tali devono essere indossati in un certo modo. Ripetiamolo insieme: i leggingssss nooooon sonoooo pantaaaaloooni!
Lo so che è dura accettarlo, per voi utilizzatrici incessanti di questo capo meravigliosamente comodo, con t-shirt extra corte e magari anche con dei bei tacchi 12. Ma ragazze, seriamente per favore, si finisce per sembrare o delle salsicce pronte per la sagra della porchetta, o pronte per il festival di miss eleganza bottanazza 2000. I leggings sono per noi donne un capo di cui non riusciamo a farne a meno, questo si sa, non per nulla sono l’indumento più indossato negli ultimi 30 anni. Mi viene quasi male dire che negli anni 50 i primi leggins, o meglio conosciuti col nome di fuseaux, (tu scuidddaaasti quannu i legghins i chiamavi fusò?!!) li indossava Audrey Hepburn. Ecco, questo è proprio l’esempio più emblematico che, se indossati nel modo appropriato, i leggings possono essere anche un capo elegante. Eccovi quindi riassunti i 5 punti fondamentali da appuntare sulla vostra agendina e da tenere in considerazione ogni volta che state per comprare/ indossare un paio di leggings, onde evitare di commettere un reato all’intera umanità: 1. L’effetto Camel toe: Questo è il tipico effetto che si crea quando indossiamo un leggings fin troppo stretto e troppo in alto da non far respirare le nostre parti genitali, e queste tendono a voler scappare da quella gabbia, così diviene impossibile non notare il famoso “zoccolo di cammello”. Per le poco perspicaci allego foto

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: 2. L’effetto Emmental: adesso fermi un attimo. Stiamo parlando di cellulite, ok? Tasto dolente per noi donne. Ok, ognuno è libero di fare e indossare, di conseguenza, ciò che vuole. Ma cazzo così sei una masochista. Ti vuoi far del male da sola allora! Dobbiamo metterci bene in mente che i leggings non nascondono i difetti, anzi te li sbattono in faccia ancor di più delle luci dei camerini di Zara! L’effetto Emmental non perdona. I leggings non perdonano. Mettiti una cazzo di maglia lunga e copri quel culo! 3. L’effetto collant: Purtroppo arriva un momento della nostra vita in cui invecchieremo. E ragazze invecchiano anche gli abiti, capitelo! Ergo anche i leggings! E quando i leggings invecchiano diventano sempre più sottili fino ad essere quasi trasparenti. In quel caso potrebbero sempre più sembrare dei collant 0 denari, dunque che ne dite di indossare un vestito o magari una gonna per non far vedere al mondo quando abbiamo il ciclo o quanto tempo è che non ci facciamo una ceretta inguinale? Tra le migliori opzioni: gli date fuoco e ne comprate un altro paio! 4. L’effetto “sparami in un occhio”: Molte di noi preferiscono i leggings colorati, eccentrici, con le fantasie, fiorellini, uccellini, galassie, cose astratte, foreste amazzoniche e re leone, tutto il sistema solare e chi più ne ha più ne metta. Bene, ma spesso quello che poi sembra l’intero sistema solare è proprio il nostro culo, soprattutto se li abbiniamo a t-shirt che arriva ai fianchi, se abbiamo qualche chilo di troppo e in fine abbiniamo un bel paio di snakers coloratissime, che ne dite, magari fuxia?! Se il vostro intento era non passare inosservate, ci siete riuscite: rischio di provocare attacchi epilettici al 90% dei casi. 5. L’effetto Panettone: bè questo devo dire che vale un po’ per tutte le tipologie di pantalone. Basta con questa vita ultra bassa ultra stretta che fa strabordare i rotoloni regina che abbiamo sui fianchi, non va più di moda dal 2003, quando camminavamo fiere dei nostri jeans a vita bassa e zampa non curanti della linea del culo che usciva sorridente ai passanti, ma noi felici perchè così ci sentivamo leggermente più vicine a Britney Spears. Dunque scegliamo la taglia giusta ragazze, è semplice cazzo, non ci vuole una laurea in ingegneria aereospaziale! Spero che il concetto sia chiaro, ripetiamolo ancora una volta: “i leeeeegggings nooon sono pantaaaloooni!”.

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